domenica 13 luglio 2014

Cultura di Trialeti - Scoperti in Georgia insediamenti di 6000 anni fa



Negli anni 30 del secolo scorso in Georgia sulla cresta di Trialeti (Caucaso minore), iniziò la costruzione di un bacino idrico e fu allora che venne alla luce la straordinaria scoperta di una enorme necropoli. Si è deciso quindi di cominciare gli scavi archeologici prima di concludere la costruzione del serbatoio. Da subito per gli scenziati e stato chiaro che si trattava della scoperta di una civiltà non nota fino ad allora ed hanno chiamato questa"la cultura di Trialeti". Una vasta necropoli all’interno di una vallata ben celata e nascosta composta da innumerevoli tombe in un territorio alquanto impervio, situato tra un maestoso altopiano ed alcuni dossi collinari, fra innumerevoli enormi massi di pietra, si nascondono alcune centinaia di sepolture di diversa forma e fattura.  Le tombe monumentali, disseminate sull’intero massiccio e ricoperte da enormi massi di pietra non lavorata e da sassi di varie forme e dimensioni disposti in cerchio, presentavano camere funerarie poste da tre - quattro e fino a 12 metri in profondità.

foto di G. Narimanashvili

La necropoli è di straordinario interesse, non solo per quanto concerne l’estensione e la numerosità delle sepolture, ma anche perchè ha riportato alla luce ricchi corredi funerari e utensili di uso quotidiano con tutta probabilità databili alla metà dell'età del bronzo. L'unica curiosità che ha lasciato perplessi gli scienziati è che non siano stati ritrovati resti umani.Recuperati i manufatti ed i vari reperti, si decise di ricoprire le tombe e portare a termine il progetto iniziale del bacino idrico. Alla fine degli anni '90, durante un periodo di crisi idro-energetica e al conseguente abbassamento del livello acquifero, vennero notate e riscoperte le tombe. Alcuni ricercatori georgiani ripresero, quindi, gli scavi fino a quando nel 2009 si aggiunsero alla campagna archeologica una troupe di ricercatori italiani.        

Ricostruendo le ritualità di sepoltura si notò le molte analogie con i riti di sepoltura dei Sumeri,che accompagnavano fin dentro la tomba il defunto posto su un carro trainato da buoi, inoltre gli amuleti presentavano interessanti analogie con quelli ritrovati nelle piramidi egizie.



la coppa ritrovata nella necropoli sulla quale è riportato
il rituale funerario 

Da quasi vent'anni questa regione continua a sorprenderci con interessanti scoperte ed oggi e arrivata un altra importante notizia sempre dalla regione di Samtskhe. Ieri sono stati scoperti alcuni insediamenti risalenti alla seconda metà del IV millennio aC. : edifici in pietra residenziali e fattorie, focolari, diversi vasellami e altri oggetti di uso quotidiano come il mulino in pietra manuale. Il ritrovamento di ossa di bestiame indica che qui, in quell'epoca, era già ben sviluppata sia l'agricoltura che l'allevamento. Particolarmente degno di nota il ritrovamento degli oggetti di fonderia e stampo per i metalli fusi, testimonianza  della produzione locale di oggetti metallici.
La regione di Samtskhe, situata nella parte meridionale della Georgia, è indubbiamente una terra densa di storia, caratterizzata da splendidi panorami e da notevoli ricchezze culturali e paesaggistiche. Uno scenario di paesaggi incontaminati di assoluta bellezza, dove è stata fatta questa importante scoperta che dimostra quanto l’archeologia possa ancor oggi dispiegare scenari ed orizzonti inaspettati. Si tratta senza dubbio di una delle più interessanti aree archeologiche degli anni a venire.


Nessun commento:

Posta un commento